LA RIVOLUZIONE DEL LABORATORIO PIETRA

14/11/2019 Off By Tecla
LA RIVOLUZIONE DEL LABORATORIO PIETRA

Il Laboratorio Artistico Pietra di Torino inaugura il 14 novembre 2019 in una veste tutta nuova! Lo spazio è gestito da giovani artisti e artigiani che lavorano in condivisione. Dopo sei anni di attività danno vita a una nuova direzione artistica. Il loro scopo è aprirsi sempre di più alla cittadinanza, coinvolgendola in attività ricreative, esposizioni e workshop

Il calendario del Laboratorio Pietra ci consente di avere un’esperienza diretta del lavoro degli artisti. Possiamo scoprire come nasce un’opera d’arte. Conoscere la sua storia e quella dell’autore. Toccare con mano le attrezzature e i materiali. E soddisfare ogni nostra curiosità. Tutto ciò è incredibile, eppure non finisce qui!

Infatti il laboratorio nasce come coworking partecipato sul territorio. È un ambiente muldisciplinare in continua evoluzione che accoglie numerosi professionisti disponibili a nuove collaborazioni.

Il Laboratorio Pietra è uno spazio aperto che vuole mantenersi tale. Un luogo dove il flusso creativo fa sponda su ogni muro e colpisce le persone che lo vivono (Andrea Gagliotta).

Le origini del laboratorio

La storia del Laboratorio Artistico Pietra inizia nel 2013. Quando Andrea Gagliotta affitta l’enorme locale in via Carena 27 a Torino per un progetto di allestimento (1). Il lavoro non va in porto, tuttavia lo scenografo decide di tenere ugualmente lo spazio. 

La sua idea è quella di avviare un programma europeo di residenze artistiche. Ma le cose non vanno come previsto. Infatti il suo socio getta presto la spugna, costringendolo a trovare un’altra soluzione. Andrea non si perde d’animo. Contatta i suoi amici dell’Accademia e fonda con loro un coworking no profit.

Nasce così un ambiente di lavoro unico nel suo genere. In una parola: rivoluzionario! Un laboratorio a basso costo pensato per artisti e artigiani desiderosi di imparare gli uni dagli altri.

Coworking e molto altro!

Quindi il Laboratorio Pietra non è un semplice coworking, ma una vera e propria fucina creativa! La stessa struttura dello spazio è plasmabile. Cioè si evolve in funzione dei professionisti che ci lavorano. Infatti tutte le decisioni che riguardano lo spazio sono prese di comune accordo. Compresa la scelta del nome:

Non avevamo idee sul nome. Così ci siamo riuniti sul soppalco e abbiamo iniziato a parlarne. Poi abbiamo guardato giù e ci siamo resi conto che il pavimento grigio ha la forma di un diamante (Andrea Gagliotta).

Nel 2019 – durante una di queste assemblee collettive – i coworker decidono di modificare l’assetto strutturale e organizzativo dello spazio. 

Per prima cosa affittano un nuovo locale in piazza Paravia 7. Qui spostano le attività più ingombranti: la falegnameria, la lavorazione dei metalli e la scenografia (2)

Dopodiché iniziano la ristrutturazione di entrambe le sedi, mettendo in gioco le loro abilità tecniche e creative. Infine stilano un calendario di eventi più articolato rispetto al passato (3)

Questo per incentivare il rapporto con il pubblico attraverso corsi, mostre ed eventi finalizzati alla valorizzazione dell’opera degli artisti interni ed esterni al laboratorio.

Gli artisti e lo spazio

Dunque i punti di forza del Laboratorio Pietra di Torino sono la multidisciplinarità e la collaborazione, che favoriscono la promozione culturale del territorio. 

Ci sono falegnami, scenografi, incisori, serigrafi, fotografi, illustratori, pittori, street artist, tecnici dello spettacolo e artisti multimediali. Tutti disposti a condividere le proprie competenze, facendo tesoro di quelle degli altri. 

Ecco i professionisti che ci lavorano attualmente:

Questa è la divisione per aree tematiche della sede in via Giacinto Carena 27:

  • Blu: Salotto/Foyer
  • Rosso: Pittura/Painting Area
  • Rosa: Sartoria/Tailoring Stage
  • Viola: Serigrafia – Ceramica – Workshop/Screenprinting & Modelling Container
  • Verde: Audio – Video – Grafica – Illustrazione/Desk Flat
  • Nero: Camera oscura – Mini set – Workshop/Dark Room
  • Giallo: Bagno – Cucina/Bathcave & Cooking Corner

Infine nel nuovissimo spazio in piazza Paravia 7 completano l’opera:

  • il laboratorio di Falegnameria – Scenografia – Illuminotecnica/Wood Space 
  • e quello dedicato alla Lavorazione del ferro/Metal Case

Note

(1) Il laboratorio di via Giacinto Carena 27 è un open space di 150 metri quadri + 40 metri quadri di soppalco. Questo è l’aspetto del locale prima dell’arrivo degli artisti: guarda il video!

(2) Tutto ciò per venire incontro alle necessità di tutte le figure presenti nel laboratorio.

(3) In sei anni di attività i membri del Laboratorio Artistico Pietra hanno organizzato:

(4) La fonte principale di questo articolo è la mia conversazione con Alessandro FaraAndrea Gagliotta e Kamilla Lucarelli del 29 ottobre 2019.

(5) Le fotografie provengono dall’archivio del Laboratorio Artistico Pietra. Gli scatti pubblicati nella galleria scorrevole sono del fotografo Paolo Alù